Lectio Magistralis di A. J. Cuvo

Cuvo_Anthony_2007 Presso l'Aula Paolo VI dell'Università Pontificia Salesiana, lo scorso 20 novembre 2009, si è tenuta la Lectio Magistralis del prof. Anthony J. Cuvo dal titolo L’importanza della motivazione sui disturbi pervasivi dello sviluppo nelle disabilità gravi. L'incontro è stato promosso dall'Istituto di Psicologia della FSE in collaborazione con l'Istituto Walden e la Lega del Filo d'Oro. Il titolo della riflessione proposta dall'illustre professore della Southern Illinois University (USA) è stato: "L'intervento sui disturbi pervasivi dello sviluppo nelle disabilità gravi e pluriminorazioni".

 

Il direttore dell'Istituto, prof. Zbigniew Formella, ha aperto i lavori con il suo saluto e l'importazione del pomeriggio di studio. Hanno fatto seguito l'introduzione del prof. Carlo Ricci (direttore dell'Istituto Walden e docente dell'Istituto di Psicologia). Quindi l'intervento del prof. Anthony J. Cuvo che ha illustrato come si possa lavorare e intervenire sul disturbo dell'Autismo. Gli interventi di Luigi Giacco (Lega del Filo d'Oro) su "Implicazioni negli ambienti di vita quotidiana, famiglia e scuola", e di Chiara Magaudda (Istituto Walden) su "Implicazioni nei programmi di intervento precoce ABA", hanno infine permesso di avere una panoramica italiana del fenomeno della disabilità e dei relativi interventi.

Il tema oggetto della lezione magistrale affronta una tematica di particolare rilievo per coloro che operano quotidianamente a favore delle persone con disabilità gravi e pluriminorazioni. I disturbi pervasivi dello sviluppo si presentano spesso in co-morbilità con tali condizioni, e il loro trattamento rappresenta una delle principali sfide per l'operatore, la famiglia e i contesti di vita quotidiana. Un punto su cui è fondamentale fare attenzione è, secondo il prof. Cuvo, la "motivazione", aspetto che più volte ha ripetuto durante la sua dissertazione, perché necessaria per ogni intervento efficace.

 

Il Prof. Anthony Cuvo, Ph.D., è dottore in psicologia (Kent State University, 1967), e alla University of Connecticut (Ph.D. Child e Developmental Psychology), è un membro della American Psychological Association (Behavior Analysis, and Mental Retardation and Developmental Disabilities division), l'American Psychological Society, e della American Association of Mental Retardation. È stato presidente della Mid-American Association for Behavior Analysis. Ha lavorato come psicologo clinico nelle scuole pubbliche in Pennsylvania e in Mansfield Training School, nel Connecticut prima di divenire professore alla Southern Illinois University nel 1973. Ha fondato il Centro per l'Autismo in Illinois.

L'opportunità di avere ascoltato in persona Anthony Cuvo, uno dei massimi esperti in campo internazionale su questo argomento, ha permesso di avere importanti spunti di riflessione, indicazioni operative ed esemplificazioni di buone pratiche che sono state molto apprezzate dai numerosi (più di 400) partecipanti all'evento, provenienti dalla SISS, da diverse Scuole di Specializzazione (UPS, IFREP, Istituto Walden), e da altre realtà dell'UPS.

Al termine dell'incontro è intervenuto il prof. Carlo Ricci che ha concluso gli interventi con interessanti spunti di riflessione, quali l'orientarsi a pensare verso il futuro, in modo da favorire il futuro stesso delle persone disabili.