Laboratorio Esperienziale in Polonia

Foto_di_gruppoSi è concluso il laboratorio esperienziale che ha avuto luogo in Polonia dal 16 al 22 Maggio 2011, con un gruppo di 20 studenti dell'ultimo anno del corso di Laurea Specialistica di Psicologia dell'Educazione e dello Sviluppo, sotto la guida del Prof. Formella.

Di seguito riportiamo due testimonianze dei partecipanti:

"Il viaggio in Polonia organizzato dal Prof. Formella, per noi studenti dei suoi corsi, si è rivelato una delle esperienze più belle della mia vita. Attraverso molteplici visite alle case salesiane (case riabilitative per ragazzi con problemi di natura penale, case per ragazzi con bisogni speciali, case per ragazzi con disagi psichici, fisici e sociali) ci ha permesso di vedere, e ancor più, di sentire l'amore che spinge l'educatore a dedicarsi a questi ragazzi. [...]" (M. Peri)

"Lunedì 16 maggio, all'alba, il gruppo di studenti del corso di Intervento Educativo con il suo Professore, Zbigniew Formella, ha preso il volo per Varsavia. Ancora non sapevamo a cosa saremmo andati incontro. Poi dopo il primo giorno, dedicato proprio alla visita di questa meravigliosa città, ci siamo resi conto in che posto incantato ci si trovava: strade pulite, costruzioni colorate e dall'architettura gotica, un vero gioiellino. [...]" (E. Iacomini)

IMG_8908(M. Peri) [...] "Qualcuno di noi aveva dubbi in merito alla sua futura professione, questo viaggio e queste persone meravigliose, che si dedicano completamente all'aiuto degli altri, hanno fatto sì che ogni dubbio scomparisse, lasciando il posto ad un entusiasmo forte e impetuoso!

Questo viaggio, il tempo trascorso insieme e le forti emozioni condivise, ci ha permesso di creare o di approfondire amicizie all'interno del gruppo, di cogliere aspetti meravigliosi di ognuno, invisibili nell'ambiente universitario.

Questo viaggio ha creato dei forti legami.

Questo viaggio ci ha cambiati, ognuno a suo modo ha ricevuto qualcosa di grande, qualcosa che l'università non può insegnare, qualcosa che solo alcune esperienze, forti e toccanti come quelle che abbiamo vissuto, possono donarti, qualcosa che resterà sempre nei nostri cuori e nelle nostre menti, qualcosa che ci aiuterà a superare le demoralizzazioni professionali e gli ostacoli della vita.

Questo viaggio ci ha permesso di apprezzare la vita, nei suoi aspetti apparentemente scontati e dovuti, ci ha fatto riflettere profondamente su ciò che abbiamo e che altri non hanno, ci ha permesso di capire quanto spesso le nostre lamentele, le nostre frustrazioni siano sciocche e superficiali, ci ha permesso di vedere quanto amore c'è nel mondo e quanto, anche noi, possiamo darne. Senza esagerazioni una delle esperienze più belle della mia vita!

Con l'occasione, dunque, credo sia giusto ringraziare tutto il gruppo che ha partecipato a questo viaggio e soprattutto il Prof. Zbigniew Formella che ha permesso tutto questo.

Grazie!

Martina PeriIMG_9427

(E. Iacomini) [...] "Il pernottamento è avvenuto nel monastero dove vengono formati i seminaristi salesiani a Ląd. Inutile dire che l'accoglienza è stata eccezionale: i seminaristi hanno dato prova di grande disponibilità e prontezza nel soddisfare tutti i nostri desideri e al tempo stesso di grande serietà e profondità spirituale.

Il nostro viaggio si è caratterizzato per coniugare esperienze di visite turistiche con esperienze professionali, date dalla visita a diversi luoghi educativi il primo dei quali è stata la casa di rieducazione per i giovani in difficoltà a Poznań. La psicologa di impronta cognitivo-comportamentale ci ha spiegato in modo chiaro e preciso le tecniche da lei usate (rinforzo, circle time) e anche quali giovani venivano accolti e quali era meglio che andassero in una casa più adatta a loro. In questa casa venivano accolti i giovani senza patologia clinica ma solo con problematiche familiari e sociali. Abbiamo approfittato nel pomeriggio per visitare Gniezno, una splendida cittadina

Interessante è stata anche la visita alla scuola per bambini con bisogni speciali di Toruń. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare i ragazzi e di assistere ad uno spettacolo appositamente organizzato per noi. Ho subito potuto riconoscere un bambino autistico all'interno del gruppo grazie alle conoscenze precedentemente acquisite: il bambino evitava il contatto di sguardo, non interagiva con il resto del gruppo e sembrava molto intento sul compito che stava svolgendo senza curarsi di quanto stava capitando intorno a lui. In questa scuola puntano molto sulla stimolazione sensoriale: è stata appositamente costruita una stanza nella quale si forniscono sia stimolazioni luminose attraverso il gioco di varie luci, sia stimolazioni sonore che olfattive che tattili, i ragazzi possono restare un po' di tempo in questa stanza, al buio, in posizione rilassata.

Successivamente ci siamo recati nell'Ospedale dove lavora il Professor Józef Binnebesel e abbiamo visto una seduta di rianimazione per adulti in stato fisiologico quasi privo di ogni reattività. Le persone che si recano a questo centro hanno subito incidenti e spesso sono state in coma. Attraverso queste ripetute stimolazioni ci hanno assicurato che diversi pazienti si sono ripresi. L'ambiente suscita veramente molte emozioni e l'impatto è forte.

IMG_9358_09-25-04A Toruń abbiamo potuto anche gustare dei buonissimi biscotti i famosi pierniki. Durante tutto il viaggio in verità abbiamo avuto la fortuna di poter assaggiare per più volte specialità polacche che abbiamo molto apprezzato.

La seconda struttura salesiana che abbiamo visitato è stato il centro di accoglienza per ragazzi molto disadattati nel quale abbiamo anche pernottato. L'impatto è stato forte poiché i ragazzi che vivono in questa casa hanno alle spalle un passato molto problematico (dipendenze da internet, alcol, fumo, problemi sessuali e altro) e lo stile educativo adottato è abbastanza autoritario. E' stato allestito anche appositamente una struttura per il recupero di quei ragazzi che non rispettano le regole del centro, dove i giovani sono praticamente chiusi e possono uscire solo un numero limitato di volte. Questa permanenza lì dipende dal fatto che non vogliono entrare nei gruppi d'appartenenza accettando le regole da mettere in pratica nella vita di casa.

Successivamente siamo andati a visitare un altro istituto salesiano di recupero, sempre per ragazzi difficili, a Rzepczyno, ma basato su un metodo diverso dal precedente. In questo caso si cerca di valorizzare al massimo la relazione educativa, dando fiducia ai ragazzi e cercando di responsabilizzarli.

Bellissimo è stato, dal punto di vista turistico, il giro in barca sul lago Czaplinek dove, ancora di più abbiamo potuto ammirare le bellezze della Polonia.

A Rumia abbiamo potuto osservare una scuola superiore salesiana (liceo) per preparare l'elité dei giovani all'entrata in Università. Ultima tappa del viaggio dal punto di vista professionale è stata la visita alla casa famiglia, sempre a Rumia, gestita sempre basandosi sulla valorizzazione della relazione educativa e sul cercare di responsabilizzare le persone.IMG_9987

La città che ha riscosso più ammirazione è stata però Gdanski (Danziga) che abbiamo visitato l'ultimo giorno della nostra gita. Una città speciale, sia dal punto di vista artistico che di vita sociale. Abbiamo molto apprezzato la visita al mare del Baltico e il giro in barca su di esso a Gdynia.

Ancora due aspetti positivi desidero mettere in evidenza: la gioia di aver creato un gruppo fra di noi, di esserci sentiti molto più amici, molto più vicini, e la bellezza di aver condiviso, naturalmente come libera scelta di ogni persona, il momento della Messa che ci forniva una energia speciale per tutta la giornata essendo celebrata di prima mattina.

Emiliana Iacomini

 

 

* La pubblicazione delle foto è stata autorizzata dai responsabili delle strutture in cui sono state scattate.